2011
Binario 19
Drammatico
Al binario 19 di Roma Termini, un senzatetto aspetta ogni giorno qualcuno che non arriva. Tra ricordi di gioventù, violenza e amori perduti, riaffiora la storia di un ragazzo disposto a tutto pur di salvare la donna che ama.

Sinossi
Un uomo vive ai margini della stazione Termini, dove ogni giorno attende l'arrivo dello stesso treno. Il binario 19 è diventato il suo rifugio, il luogo in cui il presente si confonde con i ricordi di una vita segnata dalla miseria, dalla criminalità e dalla solitudine.
Attraverso una successione di monologhi e dialoghi immaginati, riaffiora la storia di un giovane romano, della sua amicizia con Tommaso, piccolo criminale e sfruttatore, e dell'incontro con Vittoria, una prostituta di cui finisce per innamorarsi. Il desiderio di sottrarla a una vita di violenza lo trascina in una rapina che avrà conseguenze irreversibili.
Fra riflessioni amare, ironia popolare e ricordi di un'infanzia ai margini, Binario 19 racconta una storia di amore, sopraffazione e rimpianto. Un viaggio nella memoria di un uomo che continua ad aspettare, aggrappato alla possibilità di ricominciare.
Note d’autore
Binario 19 nasce attorno a un’attesa: quella di un uomo che torna ogni giorno nello stesso luogo, come se il passaggio di un treno potesse restituirgli ciò che ha perduto. La stazione diventa uno spazio sospeso, in cui il presente lascia continuamente posto alla memoria.
Il racconto alterna ironia, crudezza e momenti di tenerezza. Attraverso la lingua popolare romana e le storie di chi vive ai margini, il testo attraversa la solitudine, la violenza e il desiderio di sottrarsi a un destino che sembra già scritto.
Tutto ciò che accade in scena è una proiezione mentale del protagonista: persone e avvenimenti riemergono non necessariamente come sono stati, ma come continuano a vivere dentro di lui. Al centro resta la domanda se sia possibile ricominciare davvero, o se talvolta l’attesa diventi l’unico modo di non lasciar andare il passato.